Le cure per la dermatite

La dermatite, conosciuta anche con il termine tecnico eczema, è un’infiammazione della pelle che può avere diverse cause e diverse manifestazioni. In questo articolo andremo ad analizzare più nel dettaglio quali possono essere le cause della dermatite e vi daremo dei consigli su come curarla.

Le tipologie di dermatite da curare

Come detto, la dermatite è un’infiammazione e in quanto tale presenta i classici sintomi di rossore, (talvolta) gonfiore e dolore associato spesso a prurito. Inoltre, a seconda del tipo di pelle, si potranno presentare delle spaccature e screpolature, se la pelle secca, o vesciche e zone purulente (ovvero che rilasciano pus) se la pelle è grassa.

Esistono diverse tipologie di dermatiti a seconda della causa scatenante:

  • Dermatite da contatto: tipica delle allergie (es. al nichel), si manifesta nelle zone che entrano in contatto con l’allergene.
  • Dermatite fototossica: chiamata anche “allergia alla luce” si presenta come un’ipersensibilità ai raggi UV e si manifesta nelle zone a maggiore contatto con la luce.
  • Dermatite di origine genetica: alcuni studiosi ipotizzano anche una causa genetica nella comparsa di alcune forme di dermatite, in particolare della dermatite atopica.

Queste riportate sono le forme più diffuse, ma ve ne sono molte altre che hanno manifestazioni più o meno simili.

Proprio per questa vastità di forme, la dermatite è ancora una malattia in via di studio, e non si sa ancora molto sul perché si scateni tale infiammazione e di tutte le manifestazioni che può dare. Una cosa sicura, però, è che non è contagiosa, in quanto sicuramente non ha origine batterica o virale.

Come curare la dermatite

Poiché la dermatite non può essere definita come una malattia, bensì come un gruppo di malattie, non vi sarà un’unica cura che potrà riunire tutte le diverse manifestazioni. In linea generale, però, i farmaci che normalmente vengono prescritti appartengono alle seguenti classi: corticosteroidi, per ridurre l’infiammazione, antistaminici, per ridurre il prurito, e immunosoppressori, per limitare la risposta immunitaria (mi raccomando, non prendete questo articolo come una prescrizione medica, ma come un metodo per essere maggiormente informati, per una risposta ufficiale recatevi dal vostro dermatologo di fiducia e chiedete un consulto).

Rimedi naturali

Se, insieme alla cura farmacologica, volete avere un’ulteriore aiuto per mitigare i fastidi della dermatite, potete adottare i seguenti rimedi naturali: applicare impacchi freschi, possibilmente alla camomilla o con crusca di riso per ridurre il prurito, spalmare olio di cocco, il quale gode di molteplici proprietà lenitive e rende più elastica la pelle (è molto utile, quindi, per chi ha la pelle secca e soffre di dermatite, è invece poco consigliato per chi ha la pelle grassa), spalmare creme per ammorbidire la pelle, come Collagena Lumiskin, utilizzare creme a base di cartilagine di bue, per ridurre i sintomi della dermatite da contatto, prendere dei probiotici, alcuni studi hanno evidenziato la loro efficacia per limitare i fastidi di tale malattia.

Inoltre vi sono anche degli accorgimenti da poter adottare per evitare ulteriori fastidi. Ad esempio, dei consigli possono essere quelli di coprire le zone irritate per evitare di andarle a grattare o toccare, usare indumenti in fibra naturale, che tendono a infastidire meno la cute, usare saponi, anch’essi naturali, per limitare il contatto con agenti chimici.

Leggi: I rimedi naturali per la dermatite

Dermatite: quando rivolgersi al dermatologo

Ovviamente, essendo l’eczema una malattia, e avendo essa molte manifestazione, il consiglio che mi sento di darvi è di leggere questo articolo come spunto, ma di rivolgervi assolutamente a un dottore per avere una risposta più idonea alla vostra situazione.

Quando recarsi dal medico? Se vedete che la vostra pelle è quotidianamente arrossata e, nonostante impacchi di camomilla o creme antiinfiammatorie, il problema non si risolve è il caso di recarsi da un dottore. Il rischio maggiore è, infatti, che la dermatite diventi cronica e in tal caso la cura sarebbe più complessa. Quindi non esitate a contattare il vostro medico curante o il dermatologo per avere un consiglio e eventualmente una visita.